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Modalità Semiautomatiche

Lezione 09 Modalità Semiautomatiche

Nella lezione precedente abbiamo provato la modalità manuale in cui la configurazione dei tre parametri di esposizione è affidata completamente a noi. E’ una modalità che ci da il pieno controllo ma è anche molto scomoda, sopratutto in certe circostanze. Immaginate infatti di voler scattare una serie di foto durante una passeggiata in città e di voler utilizzare la modalità M. Dovreste continuamente riadattare i parametri ad ogni foto. Si perché basta un’inquadratura diversa, una foto all’ombra piuttosto che al sole, una nuvola di passaggio o qualsiasi altra cosa che cambi, perché l’esposizione sia da ricalcolare.
In questi casi è meglio affidarsi alle modalità semiautomatiche dove l’esposimetro ci è di grande aiuto. E’ lui che valuta la luminosità dei coni al momento dello scatto e prende il controllo di tutti o alcuni dei tre parametri dell’esposizione.

Le modalità semiautomatiche più diffuse sono:

  • P Program
  • AV o A Priorità di Apertura
  • TV o S Priorità di Tempo

La differenza tra queste tre modalità sta nel modo in cui l’esposimetro ci supporta.

Modalità P

Nella modalità P abbiamo già visto come sia possibile “intromettersi” nella distribuzione dell’esposizione sui tre parametri andando a scegliere gli ISO: l’esposimetro fa i suoi calcoli e genera dei valori di diaframma e tempo che, insieme agli ISO scelti da noi, diano un’esposizione corretta. Se invece lasciamo impostato ISO Auto l’esposimetro imposta l’esposizione in completa autonomia gestendo tutti e tre i valori. E’ una modalità adatta in quelle circostanza dove non abbiamo alcuna preferenza particolare in fatto di “profondità di campo”, “mosso” o altro. Io personalmente non la uso quasi mai.

 

Modalità AV (o A)

Questa, oltre la possibilità di scegliere gli ISO (se vogliamo), ci “obbliga” a scegliere il valore del diaframma. Se impostiamo ISO Auto, lasciamo all’esposimetro la possibilità di riadattare ISO e Tempi, per un esposizione corretta, a fronte di un diaframma scelto da noi. Scegliendo invece un valore ISO specifico, l’esposimetro dovrà adattare solo il Tempo affinché l’esposizione sia corretta. E’ una modalità utile quando si vuole controllare la profondità di campo: se volessimo fotografare un panorama, impostando la macchina in P, ci sarebbe il rischio che l’esposimetro assegni al diaframma un valore molto ridotto (aperto) rischiando così una scena non tutta a fuoco. Scattando in priorità di apertura invece, noi scegliamo il valore del diaframma (e nel nostro caso imposteremmo un valore alto) e l’esposimetro riadatta gli altri due parametri. Anche nei casi in cui preferiamo una profondità di campo ristretta vale lo stesso discorso: nei ritratti ad esempio, noi scegliamo un diaframma molto aperto e l’esposimetro riadatta gli altri. E’ la modalità che uso più spesso.

 

Modalità TV (o S)

Questa modalità invece ci obbliga a scegliere il tempo di esposizione. Anche in questo caso abbiamo la facoltà di scegliere se vogliamo o meno stabilire noi il valore ISO. E’ una modalità molto utile nelle circostanza in cui avere un certo tempo è importante. Nella fotografia sportiva ad esempi, dove gli atleti sono in continuo movimento e solo un tempo veloce ci assicura che l’immagine non venga mossa. In quel caso scattando a priorità di tempo si indica all’esposimetro di calcolare la sua esposizione tenendo conto del tempo scelto da noi. Anche nell’utilizzo del mosso creativo può tornare utile: vogliamo un tempo lungo per fotografare una cascata in modo che il flusso d’acqua sembra molto fluido, noi scegliamo un tempo lungo, l’esposimetro riadatta gli altri parametri. E’ una modalità che uso di solito quando scatto col teleobiettivo, mi garantisco dei tempi veloci visto il rischio mosso alle lunghe focali.

E’ importante ricordare sempre che, nelle modalità semiautomatiche, l’esposizione la calcola comunque sempre l’esposimetro: noi impostiamo uno o due dei tre parametri ma l’esposimetro farà sempre in modo che l’esposizione risulti quella calcolata da lui. Lo fa riadattando i restanti parametri in suo controllo. Lo sottolineo perché è un errore comune, tra quelli che utilizzano queste modalità le prime volte, quello di credere che alzando ad esempio gli ISO la foto venga più luminosa. NO! questo accadrebbe se scattassimo in manuale, nelle modalità semiautomatiche invece l’esposimetro riadatterà i suoi parametri ogni volta che noi modifichiamo i nostri, e la luminosità della foto non cambierà.
Nelle modalità AV e TV non sempre l’esposimetro riesce a riadattare i restanti parametri: se in pieno giornio, scattando in TV, scegliamo un tempo lungo come ad esempio 5”, l’esposimetro potrebbe aver bisogno di chiudere il diaframma tantissimo per avere un’esposizione corretta, ma comunque non può andare oltre il limite previsto dall’obiettivo. In questi casi di solito dal mirino si vede lampeggiare il valore del parametro non riadattato.

Abbiamo visto come in queste modalità sia possibile “dire la nostra” sul calcolo dell’esposizione. Queste però permettono tutte di personalizzare anche una serie di parametri che analizzeremo più avanti singolarmente. Alcuni li abbiamo già incontrati: selezione del punto AF e scelta della modalità di messa a fuoco.

Provate. Impostate le varie modalità semiautomatiche e osservate come l’esposimetro riadatta i parametri in suo controllo al momento dello scatto. Fate sempre attenzione a parametri che lampeggiano nel mirino: significa che la macchina non riesce più a riadattarli perché hanno raggiunto il limite!

In priorità di diaframma fate varie foto con diaframmi diversi, notate come cambia la profondità di campo e come invece resta invariata la luminosità. Fate delle prove gestendo anche gli ISO e altre lasciandoli automatici.

In priorità di tempo impostate dei tempi veloci e notate come sia improbabile una foto mossa. Occhio al rumore però!

Ragionate da soli, cominciate a prevedere situazioni in cui potreste utilizzare l’una piuttosto che l’altra. In casi di difficoltà o “panico” :), per una foto improvvisa, scegliete pure la P.

 Nelle modalità semiautomatiche, la scelta di utilizzare o meno il flash spetta a noi. Se vogliamo utilizzarlo basta azionarlo tramite un apposito pulsante che ne permette la fuoriuscita. Per come e quando gestirlo invece ci saranno delle lezioni future dedicate. 

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